Vieni a scoprire la Chiesa di Donnaregina Nuova con un’esperienza del tutto gratuita! Un’occasione unica per ammirare la bellezza di una chiesa barocca costruita dalle monache Clarisse all’inizio del Seicento.I lavori del nuovo edificio videro la partecipazione dei più prestigiosi artisti del momento. Grazie alla notevole disponibilità finanziaria delle monache, appartenenti alla migliore nobiltà cittadina, la nuova chiesa fu concepita per inglobare le strutture di quella antica, destinando quest’ultima a funzioni di clausura. Questo capolavoro nasconde, infatti, un incredibile segreto ingegneristico: durante un restauro, un’intera parete affrescata fu spostata di 6 metri su binari per separare le due strutture.
- La decorazione a fresco del coro delle monache è dominata dal ciclo pittorico di Francesco Solimena raffigurante il Miracolo delle rose e Scene della vita di San Francesco.
- Il pavimento del presbiterio, ricco di marmi policromi, venne realizzato da Gaetano Sacco su disegno di Vinaccia.
- Lasciati affascinare da questo capolavoro unico dove poter ammirare la grande arte del Seicento.
| Durata | 0 Ora |
|---|---|
| Informazioni importanti | In caso di ritardo non riusciremo a garantire l’accesso, pertanto è consigliato anticiparsi di 15 minuti rispetto alla prenotazione. Superato questo lasso di tempo, i posti riservati verranno ceduti ad eventuali visitatori in loco. Non è garantita la riprogrammazione. |
Ulteriori informazioni
La costruzione di Donnaregina Nuova fu intrapresa a partire dal 1617.
Le monache Clarisse del monastero di Santa Maria Donnaregina intrapresero la costruzione di un nuovo edificio sacro in stile barocco, più consono al gusto dell’epoca.
La chiesa, consacrata nel 1669 dal cardinale Innico Caracciolo, è a navata unica con cappelle laterali.
La navata è affrescata da Francesco de Benedictis con scene come la Gloria di San Francesco ed Episodi della vita della Vergine.
La decorazione a fresco del coro delle monache, originariamente comunicante con la chiesa vecchia e con la zona di clausura, è opera di Francesco Solimena.
Pressocché coeva è la decorazione della volta del coro delle converse, sopra l’ingresso principale, ad opera di Luca Giordano.
L’attuale assetto monumentale è il risultato del restauro del Novecento.
Per ristabilire l’integrità dell’antica abside gotica, si operò l’incredibile separazione delle due chiese, trasportando un muro affrescato di 60 m2 su rotaie.
Un’operazione ingegneristica che ha creato un complesso unico nel suo genere, dove l’anima gotica e quella barocca convivono.
Oggi, il risultato di questo sforzo è un’esperienza visiva e storica dal carattere unico. La riapertura di Donnaregina Nuova, infatti, si inserisce a pieno titolo nel percorso del progetto MuDD - Museo Diocesano Diffuso, nato grazie all’impegno e alla dedizione dei giovani del territorio.
Che aspetti? Vieni a trovarci e lasciati incantare dalla bellezza!